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7 strategie per ottimizzare le tue vendite sui marketplace nel 2023

23 novembre 2023

Il sogno di ogni marketer che venda su Sears, Amazon, eBay e altri marketplace è di generare traffico non-stop creando conversioni in maniera costante. Purtroppo però, è facile perdersi in numerose e prolifiche strategie marketing. Come spesso accade, investi tempo e denaro testando una qualche idea di generazione di lead senza successo

Momento della lettura - 9 min

7 strategie per ottimizzare le tue vendite sui marketplace nel 2023

Per risparmiare budget, abbiamo analizzato per te le tattiche dei venditori che registrano le migliori performance. Alcune di esse sono basilari e altre sono nuove. Leggi l’articolo per scoprire sette modi per aumentare la visibilità del tuo store e i tuoi ricavi sui principali marketplace!

1. Verifica che il marketplace scelto sia adatto ai tuoi prodotti

È difficile, ad esempio, che un rivenditore di prodotti artigianali possa avere successo su Newegg. Questo perché ogni marketplace ha un audience diverso, prodotti diversi e regole diverse. Ad esempio:

  1. Etsy è ideale per prodotti vintage e fatti a mano.
  2. eBay è la scelta migliore per vendere articoli usati o restaurati.
  3. Newegg è perfetto per i prodotti tech.

Quindi, come prima cosa, accertati di iniziare nel marketplace giusto. Ecco una breve guida su come scegliere il marketplace più adeguato per i tuoi prodotti:

  1. Vendi ad altre aziende o a consumatori? In base al tuo target, potresti aver bisogno di funzioni come ordini all’ingrosso o sconti sulle quantità.
  2. I prodotti che vendi sono nuovi o usati?
  3. Da dove vengono i tuoi competitor? Pensa ad una categoria generale di prodotti, non ai nomi dei tuoi competitor.
  4. Confronta la struttura tariffaria dei vari marketplace. C’è una tariffa d’inserzione? Devi pagare una percentuale sul prezzo finale di vendita? Offrono sconti ai commercianti?
  5. Confronta la logistica e i servizi di assistenza ai venditori.
  6. Il marketplace prescelto gode di una buona reputazione?
  7. Che tipo di sicurezza fornisce?

Provali per scoprire qual è quello più adatto a te.

2. Tieni aggiornati i tuoi prezzi

La scelta del prezzo non è una decisione che prendi una volta sola , soprattutto su un marketplace. Che il tuo modello sia a costo maggiorato, basato sui competitor o sul valore, per mantenere la tua competitività dovrai aggiornarlo periodicamente. Ad esempio, le offerte speciali dei SaaS o i prezzi di Amazon per il Black Friday cambiano ogni 15 minuti.

Ecco quindi un elenco di fattori da prendere in considerazione durante la tua ricerca prima di effettuare un repricing:

  • Il valore del tuo prodotto e il costo operativo totale di un business.
  • L’obiettivo di fatturato prefissato.
  • Quanto possono spendere sui tuoi prodotti le tue buyer persona?
  • Il posizionamento del tuo brand. Appartieni al segmento premium?
  • Nella gamma di prezzo a cui punti, c’è abbastanza domanda di mercato per il tuo prodotto o servizio?
  • I prezzi dei competitor.
  • I trend del mercato.

Tanto lavoro, lo sappiamo. La buona notizia è che i marketplace consentono alle attività di regolare automaticamente i loro prezzi in base ad algoritmi e machine learning, tenendo in considerazione i prezzi dei competitor.

Sebbene non sia una funzione concepita per tutti i business, sono molte le aziende che ne possono trarre vantaggio. Certo è che esistono servizi di terzi che consentono di automatizzare i tuoi aggiornamenti di prezzi.

3. Ottimizza il contenuto delle pagine dei prodotti

Le informazioni sui prodotti sono un elemento essenziale del successo del tuo negozio. Prova a immaginare un amante dello champagne che voglia acquistare questo maglione:

Non essendoci nessuna descrizione, il materiale e la taglia restano un mistero.

Siamo certi che tu abbia creato dei contenuti fantastici per i tuoi prodotti, ma c’è sempre margine di miglioramento. Ecco quindi alcuni consigli di esperti per migliorare ancora di più i tuoi contenuti:

  1. Il tuo pulsante CTA è chiaro?
  2. Le foto dei tuoi prodotti sono di alta qualità?
    • Sono adatte alla descrizione di un prodotto?
    • Evidenziano gli aspetti essenziali di un prodotto da varie angolazioni?
    • I tuoi acquirenti possono effettuare lo zoom sulle foto dei tuoi prodotti?
    • Colleghi le foto alle varianti dei tuoi prodotti (fragranze, colori, ecc.?)
  3. Fornisci tutti i dettagli possibili sul materiale dei tuoi prodotti, la loro origine, le caratteristiche, ecc.?
  4. La tua pagina dei prodotti è ben brandizzata? Oltre al logo e agli elementi grafici, non dimenticare il tone of voice della tua copia di testo .
  5. Metti in luce il valore del tuo prodotto agli occhi dei clienti? Qual è il problema a cui fornisce una soluzione?
  6. Il tuo contenuto di testo è facile da leggere? Include paragrafi lunghi o cliché?
  7. Hai inserito una sezione di Domande frequenti?
  8. Sulla tua pagina dei prodotti appaiono elementi di testimonianza ? Casi di successo da parte dei tuoi clienti, ad esempio, con foto tratte da Facebook, Instagram o Twitter.

Esistono alcuni elementi di base che possono aiutarti a migliorare la tua pagina prodotti. Scopri se li hai già.

4. Fornisci una customer service d’eccellenza

L’81% dei consumatori afferma che un’esperienza positiva di customer service aumenta le probabilità di effettuare un altro acquisto in futuro. Cerca in tutti i modi di soddisfare le loro aspettative:

  • Possibilità di contattarti sul canale che preferiscono: social, live chat, e-mail, ecc.
  • Rispondi entro quattro ore alle e-mail e persino prima sugli altri canali.
  • Possibilità di ricevere assistenza in maniera autonoma o comunicando con un operatore. Inserisci quindi sezioni di Domande frequenti, domande e risposte, articoli di guida, sistemi IVR (risposta vocale interattiva), chat live o un numero di telefono per fornire assistenza agli acquirenti.
  • Rispetta i tempi di spedizione promessi.

Alcuni marketplace pubblicano persino delle linee guida di assistenza clienti per aiutare i loro rivenditori. A seguire, trovi l’esempio di Walmart, ma puoi seguire queste indicazioni anche sul tuo marketplace:

COSA FARECOSA NON FARE
Rispondi ai quesiti dei clienti entro due giorni, inclusi i weekend (dipende dal marketplace).Non comunicare tramite chat-bot. Personalizza i tuoi messaggi in modo tale che la conversazione risulti simile a un’interazione umana. .
Ascolta i tuoi clienti e mostra loro che ci tieni a risolvere i loro problemi.Non promettere più di quanto tu possa mantenere e non creare dubbi.
Utilizza template pronti all’uso per rispondere in modo più rapido. Comunica in maniera corretta da un punto di vista grammaticale.Non fornire ai clienti dei dati di contatto errati.
Controlla la cartella dello spam.Non dimenticarti di consultare il servizio messaggi del marketplace.

Consulta inoltre le linee guida del marketplace. Potrebbe includere dei requisiti specifici.

5. Scegli quali metodi di pagamento offrire in base alle preferenze di una regione

Le probabilità che un visitatore di un negozio elettronico proceda all’acquisto sono maggiori se gli offri la possibilità di pagare con il suo metodo preferito. Dai un’occhiata all’elenco di opzioni di BestBuy:

Offre sia opzioni con carta di debito e credito che PayPal.

Adesso verifica che i tuoi consumatori possano effettuare pagamenti nella modalità preferita. Facciamo un esempio: magari tu stai fornendo solo l’opzione di pagamento mediante carta di credito/debito, mentre loro utilizzano principalmente Apple Pay.

È facilissimo. Analizza gli indirizzi di spedizione della tua base clienti e incrocia tali dati con le statistiche sulle preferenze regionali per i sistemi di pagamento. Ad esempio:
Supportare metodi di pagamento allineati alle preferenze degli acquirenti è estremamente importante se vendi su scala globale. Fortunatamente, i marketplace ti forniscono le informazioni pertinenti in modo automatico.

6. Categorizza i tuoi prodotti

Osserva queste categorie di sacchi a pelo. Ci sono imbottiture e forme che dovrebbero apparire piuttosto nell’elenco dei filtri.
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Questa sovracategorizzazione ha portato a un tasso di abbandono del sito dell’80%.

E questo è solo uno dei problemi di categorizzazione che potrebbero incidere sulle tue vendite.

Verifica quindi che la tua tassonomia funzioni davvero al meglio. Ti diamo alcuni consigli per aiutarti a capirlo:

  • Evita le categorie duplicate, come abbigliamento “sportivo” e “atletico”.
  • Automatizza l’organizzazione degli attributi dei tuoi prodotti per evitare un’errata identificazione delle categorie.
  • Ripensa la tua struttura gerarchica se le tue categorie principali di prodotti sono più di 15.
  • Implementa una geocategorizzazione se ci sono località verso cui non spedisci determinati prodotti.
  • Guida gli acquirenti con un quiz sui prodotti.

Ovviamente, puoi decidere di controllare tutto manualmente. Ma se il tuo negozio ha migliaia di articoli? In tal caso, ti consolerà sapere che esistono soluzioni automatizzate per la categorizzazione dei prodotti che vantano fino al 97% di precisione.

7. Dai la possibilità di acquistare direttamente da qualunque social

Quanto più semplifichi l’esperienza d’acquisto dei tuoi prodotti, tanto maggiori saranno le tue vendite. Anzi, questa è proprio una delle strategie più efficaci di generazione di lead, poiché sono tantissimi gli utenti attivi sui social media. È per questo che le aziende tendono ad abbreviare il ciclo di vendita.
Uno dei modi migliori per farlo su un marketplace è integrarlo con i tuoi social media e fornire contenuti acquistabili. Ecco come appare:

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Interagendo con la storia di Pinterest o il post su Instagram, apparirà un link di collegamento ad una pagina di prodotti su un marketplace. Oltre alle piattaforme menzionate, questa funzione è disponibile anche su Facebook, Snapchat e YouTube.

Per riassumere

Il panorama digitale dei marketplace online può sembrare insidioso per i nuovi venditori. Eppure basta integrare pochi consigli e strategieper aggiungere valore e ottenere vendite di qualità dopo il lancio del prodotto.

È tutta una questione di valutazione delle proprie esigenze. A quel punto, puoi dare vita a promozioni e campagne di marketing sui social media per aumentare le vendite.

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